Fino al XVI secolo il rinoceronte era sconosciuto in Europa. Un esemplare, battezzato Ulisse dai marinai che lo portarono dall'India, fu importato nel 1515 per la prima volta a Lisbona come dono al re portoghese Manuele I. Suscitò molta curiosità non solo tra gli studiosi, ma anche nel popolo portoghese (a ricordarlo, tra le statue che decorano la Torre di Belém di Lisbona c'è anche quella di un rinoceronte). L'anno successivo il re volle farne dono al papa Leone X per mantenersi in buoni rapporti con lo Stato Pontificio e lo spedì a Roma via mare a bordo di un veliero. La nave, arrivata all'altezza della città ligure di Porto Venere, naufragò a causa di una violentissima tempesta. Il rinoceronte, che prima dell'imbarco era stato incatenato per esser tenuto sotto controllo, non era in grado di nuotare e quindi annegò: «Il mare invidiò e tolse all'Italia questa bestia di ...
La storia narra la nascita dell’isola Palmaria, che si trova a pochi metri di fronte a Portovenere, ed è collegata al personaggio mitico Papà Lucerna. Famoso in Liguria per un’altra leggenda che è stata definita “una variante ligure alla leggenda nordica del Vascello Fantasma”, Papà Lucerna viaggiava su una nave che non attraccava mai in nessun porto, destinato a navigare per sempre. L’incontro con il suo scafo preannunciava una felice navigazione anziché, come per il Vascello Fantasma, disavventure e morte. La leggenda dell’isola Palmaria si colloca cronologicamente prima che iniziasse il suo eterno peregrinare per il mare. Appena nato, Papà Lucerna era di gracile costituzione tanto che fu abbandonato dalla madre: veniva considerata una vergogna avere un figlio così esile e debole. Fu trovato e cresciuto da una parente che per irrobustirlo adottò il sistema di tenerlo appeso al soffitto in modo che il fumo e l’aria calda lo temprassero. Il metodo funzionò tanto che il r...
Coordinate: Latitudine 44°3'34"56 N Longitudine 09°50'23"28 E Superficie : 7.53 kmq Abitanti : 3 539 Portovenere, o Porto Venere, è un piccolo comune ligure che forma la sponda occidentale del golfo della Spezia , detto anche "Golfo dei Poeti". Le origini del borgo risalgono all'età romana, infatti il "Portus Veneris" deriva dal tempio dedicato alla dea Venere, il quale si trovava esattamente dove ora sorge la chiesa di San Pietro. Insieme alle isole Palmaria, Tino e Tinetto e alle Cinque Terre fa parte dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
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